Dal Diario: ... In assoluto... Il piu' comune dei mezzi di trasporto marocchini nei pressi del
Medio Atlante (catena montuosa) e' il somaro.

In foto: Il gran
Canyon del Medio Atlante nella valle del Dràa verso Zagora.

In foto: La
città di Ait Benhaddou nel tragitto che collega
Rissani con
Marrakesh...
Dal Diario: Erano molte ore che guidavamo sul
Medio Atlante...
Malgrado gli stupendi vortici d'aria che davano movimento alle vallate... il paesaggio era noioso, ripetitivo... alla steppa si alternavano solo le roccie delle montagne marocchine...
Nessuno di noi conosceva la strada che stavamo proseguendo e questo creava un attesa snervante... La nostra meta' era Rissani, l'ultima' città poco prima del deserto...
Chi si sarebbe mai aspettato che voltando quella curva...
Si potesse nascondere un immagine così strabiliante!
Una gigantesca lingua verde disegnata dagli oltre 2 milioni di alberi da dattero della zona, rubava la scena ad una delle città piu' incredibili che si possono visitare al mondo... Una città che a malapena la si poteva distinguere dal paesaggio stesso per via delle tonalità simili...
Era l'antica città di fango di
Ait Benhaddou "chiamata comunemente
"Città rossa"... luogo che solo adesso dopo un po' di ricerche so... esser stata la citta' scelta da Bernardo Bertolucci per il film "il the nel deserto..."... ed inoltre...uno dei rari beni... del patrimonio mondiale dell' Unesco...
Un posto unico... Unico... Unico al mondo!
Ps: Non vi dico altro... Così potete provare... la mia solita emozione!
...Inshalla!...
In foto: Donna
Berbera con pupetto.

In foto: Gli immancabili
dromedari...
Curiosità: Essendo il Marocco (nel 2004) una monarchia, la foto di quel brutto ceffo del re, la si trova ovunque, nelle scuole, negli hotel, nei ristoranti... persino nei bagni. Una monarchica persecuzione...Altra curiosità: Inshalla significa, "come dio vuole" ed e' adoperato nel linguaggio comune dai marocchini per commentare ogni evento o situazione inaspettata...Lo usano in maniera... come dire... ossessiva!...Dal Diario: Nella nostra camera d'albergo era entrato un pipistrello...
chiesi al cameriere se per favore poteva darci una mano a cacciarlo via ma... In tutta risposta ricevetti dal
buon marocchino un:
Inshalla! Lui il pipistrello non lo avrebbe toccato neanche con un dito perche'... secondo il suo parere... Dio vuole cosi'!...
In marocco la natura va lasciata stare perche' nessuno deve interferire con essa...
Decisi quindi di accettare queste assurdità, e farne tesoro...
... Pochi giorni dopo ci siamo trovati nel deserto...
Di punto in bianco e' scoppiata una tremenda tempesta di sabbia... Impreparati ad un evento simile abbiamo chiesto al nostro accompagnatore cosa potevamo fare in questa situazione...
Il
buon berbero che ci accompagnava... guarda caso... non ha avuto altre parole da dirci se non:
...Inshalla!... Come dio vuole!...
Io l'ho guardato come dire: "
Se va bene a te..." ...
Ammetto che ero un po' rassegnato ma per lo meno lo abbiamo convinto ad insegnarci come s'indossa il turbante in questi casi...
-Porca miseria, non si puo' giustificare ogni situazione con questa "cavolo" di parola!...
Oggi me ne e' successa un'altra...
Ero in un "bar"... una
"bettola di bar"(e' piu' azzeccato...)...
Nel sorseggiare il buonissimo e ustionante the alla menta (tipico di questa nazione)... sbadato come sono... ne ho rovesciato per metà sui miei pantaloni...
...Un dolore esagerato!...
In quel mentre e' passato di li, il cameriere marocchino che... la prima cosa che gli e' scappato di dire... guarda caso... e' stato:
...Inshallaaaa!
Io l'ho guardato e di getto gli ho risposto:
-E' no!! Inshalla un cazzo!Quando ce vo'... Ce vo'!...
Ovviamente ve le ho raccontate per scherzare...
Ma ricordate bene una cosa... In Marocco si puo' scherzare con tutto... Ma non con il
re! e neanche con
Inshalla!